I CHAKRA

Il termine Chakra deriva dal Sanscrito e significa "ruota". I Chakras sono delle ruote, o meglio, dei vortici di energia roteante a forma di cono.

Il corpo umano è attraversato perpendicolarmente da due correnti energetiche, una ascendente denominata "Pingala" (di segno positivo +) e una discendente "Ida" (di segno negativo - ). Queste due correnti, intrecciandosi attorno ad una terza corrente centrale, chiamata "Sushumna", ascendono lungo la colonna vertebrale del corpo (possiamo averne un'idea ossservando i due serpenti nel simbolo del Caduceo). Nei sette punti in cui queste due forze si incrociano, provocano una rotazione dell'energia: questi vortici energetici sono appunto i Chakras, le porte attraverso cui entriamo in contatto con l'Energia Universale, quella stessa energia che gli indiani chiamano Prana, i giapponesi Ki, i cinesi Chi, ecc.

I Chakras sono sette e si trovano in stretta relazione con i Plessi (incroci nervosi), agenti mediante il sistema psico-endocrino. Ogni Chakra agisce su determinati organi e funzioni vitali del corpo fisico ed eterico.

Il primo Chakra (nome: Muladhara; elemento: terra; colore: rosso) è situato all'altezza del perineo ed agisce sul tessuto sanguineo, osseo e su tutte le parti solide del corpo, nonché sulla nostra connessione con la terra o "grounding".

Il secondo (nome: Svadhisthana; elemento: acqua; colore: arancio), posto poco sotto l'ombelico, agisce sul sistema riproduttivo, sui reni, milza, pancreas, intestino e sul ventre in genere.

Il terzo (nome: Manipura; elemento: fuoco; colore: giallo), posto all'altezza del plesso solare, corrisponde anche alle ghiandole surrenali. Agisce sui processi digestivi in generale, sul fegato, ma anche sulla collera e sulle emozioni.

Il quarto (nome: Anahata; elemento: aria; colore: verde) è posto all'altezza del cuore e rappresenta l'anima ed i suoi sentimenti profondi. Regola il sistema cardio vascolare ed agisce inoltre sulla capacità di amare e sull'autocontrollo.

Il quinto (nome: Vishuddha; elemento: etere; colore: azzurro), corrispondente alla ghiandola Tiroidea, è situato all'altezza della gola e presiede il linguaggio. Agisce sul suono, sulla bocca e sul laringeo. Sovrintende, inoltre, alla purificazione della gola ed al conseguente parlar chiaro (in termini di purezza di pensiero e d'animo).

Il sesto (nome: Ajna; elemento: luce; colore: indaco), meglio conosciuto come "Terzo occhio", è posto alla radice del naso, tra le sopracciglia. È il chakra della possibilità di trascendere il tempo e lo spazio, delle percezioni extrasensoriali. Corrisponde alla ghiandola endocrina Ipofisi e agisce su moltissimi organi, nonché sulla vista, l'udito, le allergie ed i disturbi psicologici.

Il settimo (nome: Sahasrara; elemento: idea prima; colore: viola) è situato alla sommità del cranio e corrisponde alla ghiandola Epifisi. È il chakra dell'intuito, del piano causale per eccellenza. È anche il centro da cui entra l'energia vitale universale, distribuita poi in tutto il corpo. Agisce sul sistema nervoso in generale e, quindi su tutti i problemi di ordine psichico.

Quando tutti i Chakras sono in perfetto equilibrio e funzionanti, anche noi siamo in equilibrio e perfettamente funzionanti, sia sul piano fisico che mentale e spirituale.