Descrizione

Mala tibetano 108 grani in avventurina

Dimensioni:

lunghezza totale 84 cm

misura grano 8 mm

Materiale: avventurina

Provenienza: Nepal

Epoca: contemporanea

I mala della nostra collezione sono pezzi unici, realizzati manualmente in Nepal da piccoli artigiani che uniscono il lavoro manuale ad una profonda spiritualità.

N.B. essendo i mala di produzione assolutamente artigianale, le finiture possono presentare leggere variazioni per dimensione e/o colore

 

Mala Tibetano

Il Mala è uno tra gli strumenti più diffusi e affascinanti utilizzati nella meditazione e, negli ultimi tempi, è anche usato tantissimo come gioiello. Si tratta di una sorta di rosario meditativo, la sua funzione è quella di tenere il conto del numero di mantra recitati durante una meditazione ma anche come oggetto sacro e simbolico da portare semplicemente con sè. Si tratta dunque di una collana composta da 108 grani, più un grano finale chiamato Guru in genere piú grande delle altre sfere.

Il numero di grani in un Mala non è casuale. Il numero 108 è considerato particolarmente significativo nell’induismo e nel buddismo. È una cifra che si ritrova spesso in molti aspetti spirituali e culturali delle popolazioni dell’Asia. Per esempio il numero dei chakra o delle Nadi è 108. Dal punto di vista astronomico questo numero ricorre diverse volte: esistono 27 costellazioni ognuna con 4 direzioni, moltiplicando questi due numeri si ottiene 108. Inoltre il diametro del Sole è 108 volte il diametro della Terra, e così via… Nell’alfabeto sanscrito si hanno 54 lettere. Ogni lettera ha un’energia maschile e femminile quindi il 54 va moltiplicato per due.

I mala sono oggetti di culto antichissimi originari dell’India. Il loro utilizzo si è largamente diffuso in tutta l’Asia, è usato soprattutto nella religione induista e buddista.

I Mala oltre ad essere strumenti utili per aumentare la concentrazione durante la meditazione, possono essere indossati anche come semplici gioielli o come amuleti di protezione e di buon auspicio. Si possono portare al collo come collane oppure al polso come bracciali. I grani possono essere 108 o anche meno a seconda della dimensione dei grani purché siano multipli di 9. Indossare un Mala permette di creare come un gancio di connessione con il piano divino, anche il materiale di cui è composto contribuisce a creare questo ponte ed è perciò un aspetto importantissimo da considerare. Il modo più semplice ed efficace è quello di lasciarsi guidare dall’istinto. A livello inconscio sappiamo sempre di quali energie abbiamo bisogno e se ci sentiamo attratti da un particolare Mala spesso è segno che si tratta di quello piú adatto per noi. Un altro modo è quello piu ragionato, ovvero scegliere materiali associati ai tuoi chakra che hanno piú bisogno di energia, quindi la scelta può essere orientata verso il colore e il materiale che compone il Mala. Un aspetto importantissimo è quello di assicurarsi che i grani in questione siano naturali, che si tratti di semi, osso o pietre dure. Fidatevi comunque del vostro istinto perchè la maggior parte delle volte è il materiale che vi attrae, seguire le proprie sensazioni è la miglior strada da prendere quando si tratta di scegliere oggetti spirituali.

Avventurina

La Pietra Avventurina è un vero e proprio portafortuna per noi essere umani, in grado di potenziare il senso di Sè ed offrire una prospettiva positiva a chi la indossa. Il suo colore è simbolo di purezza e guarigione, per chi segue una vita semplice o per chi vuole trovare la propria pace interiore. Porta serenità, tranquillità ed ottimismo nella vita. È un cristallo in grado di aiutare l’essere umano ad eliminare fattori negativi come ansie, paure e malesseri, riportando ottimismo e positività.