Descrizione

Phurpa con Kartika con incastonati turchesi e coralli

Dimensioni:

lunghezza 15 cm

larghezza 8 cm

Materiale: bronzo

Provenienza: ovest Nepal

Epoca: contemporanea

Phurpa

Pugnale rituale a 3 lame che simboleggia la forza che domina i demoni.

Nel rituale del buddhismo tibetano il phurpa è un pugnale a tre lame e rappresenta la forza che doma i demoni. In quanto simbolo del mutamento immediato di forze negative, esso sta al centro di un sistema di esercizi meditativi. Il Phurpa autentico si compone di una lama triangolare e di un manico modellato secondo il modello del Dorje con alla sommità la testa di una divinità terrifica. I tre lati della lama simboleggiano la distruzione dei tre veleni che ottenebrano la mente – ignoranza, attaccamento e odio – . Questo pugnale è in grado di assorbire l’anima del demone così da poter distruggere le forze demoniache senza distruggere quanto di buono esiste in ogni essere. In questo modo l’atto simbolico di uccidere diventa un’azione motivata dalla misericordia. Oltre ad essere un oggetto di culto del buddhismo tibetano, il phurpa assume una grande rilevanza anche nella tradizione sciamanica nepalese.

Kartika

Il Kartika simboleggia il taglio dei legami materiali con il mondo e la distruzione dell’ignoranza. E’ un simbolo importante nel rituale funerario poichè si pone come anello fondamentale nel il passaggio tra il livello vitale e terreno e quello successivo, iter determinante per favorire il raggiungimento della dimensione spirituale. Il Kartika è detto anche “coltello per la vita eterna”. Oggetto per certi aspetti inquietante, è il coltello determinante per lo smembramento dei cadaveri. Infatti solo riducendo in più parti il corpo del morto è possibile favorirne il consumo da parte degli animali. Nella zona tibetana, poichè il legno scarseggia, i resti dei corpi dei morti non vengono bruciati, ma vengono disposti su alture affinchè siano consumati da corvi e avvoltoi.