Descrizione

Statua del toro Nandi

Dimensioni: 8 x 9, altezza 20 cm

Materiale: legno

Provenienza: Nepal

Epoca: primi ‘900

Scimmia

Nell’estremo Oriente, la scimmia è l’emblema della saggezza e del distacco, forse in derisione della pseudo-saggezza degli uomini. La scimmia è l’antenato dei Tibetani: “Molto tempo dopo un’inondazione originaria del Tibet, Avalokiteshvara e Tara si incarnarono in scimmia ed in Demone delle rocce. Dalla loro unione sono nati sei esseri, mezzi uomini, mezzi scimmie. A poco a poco i loro peli caddero, la coda si accorciò ed essi divennero uomini”. La scimmia aveva sposato il Demone delle rocce perché consigliata dagli dei e perché mossa da compassione quando l’abile Demone l’aveva sfidata: “…con la forza dei miei istinti ti amo, brucio per te; con la forza di questo amore, ti cerco e ti supplico; se non dobbiamo vivere insieme tu ed io, sarò la compagna dei demoni; nascerà una moltitudine di piccoli demoni, essi divoreranno ogni mattina mille volte mille esseri… Ed io, quando il potere dei miei atti passati mi farà morire, piomberò nel grande inferno degli esseri…”Così l’umanità nel Tibet nacque dalla scimmia compassionevole e dalla Demone delle rocce tutta presa dal fuoco dell’amore. Questi primi genitori dettero ai loro figli le dieci virtù degli uomini e riversarono su di loro, da parte degli dei, grano, oro e pietre preziose.